<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821</id><updated>2011-07-18T09:58:10.935-07:00</updated><title type='text'>i Racconti (in Italiano) di un Francese in Sud America</title><subtitle type='html'>..Argentina..Bolivia..Peru..Mexico..</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>27</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-112145518039868703</id><published>2005-07-15T11:51:00.000-07:00</published><updated>2005-07-15T12:19:40.416-07:00</updated><title type='text'>Una vera avventura!</title><content type='html'>Dopo vari giorni di riposo in Messico e Belize, la mia vera avventura nella giungla centroamericana e' cominciata solo tre giorni fa quando ho attraversato il confine Guatemalteco indirizzato alle rovine Maya di Tikal. Il paese e' veramente povero, le citta' sono sporche, le strade sono pessime. Lo shock piu' grande sono i trasporti: tutti i tragitti si fanno o in schoolbus o in mini-van. Entrambi hanno piu' a che vedere con il trasporto di bestiame che quello di essere umani! Nonostante questi inconvenienti, il Guatemala e' forse finora il paese piu' interessante che ho visitato. Le rovine Maya di Tikal sono simplicemente stupende: un insieme di piramide in mezzo alla giungla. Dalla cima di una piramide, si vede soltante le cime delle altre e nient'altro all'orrizzonte (e niente turisti).  Si ha la sensazione di essere da solo in mezzo alla natura, ed in una certa misura anche vulnerabile. In seguito ho visitato le cascate e lagune di Semuc Champey in un valle remoto nel centro del paese. Anche si sta in mezzo al nulla con l'unico conforto di vedere altri due o tre backpackers farsi il bagno nella laguna. Adesso sto scrivendo da Antigua, antica capitale del paese, e molto carina citta' coloniale. Piena di backpackers, assomiglia un pochino a Cusco: in mezzo a volcani, pieno di chiesette, abbastanza tranquilla. Domani ho in programma un trek in cima ad un volcano attivo e poi direzione il Chiapas in Messico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-112145518039868703?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/112145518039868703/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=112145518039868703' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/112145518039868703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/112145518039868703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/07/una-vera-avventura.html' title='Una vera avventura!'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-112103916756519841</id><published>2005-07-10T16:27:00.000-07:00</published><updated>2005-07-10T16:46:07.570-07:00</updated><title type='text'>Mexico e Belize</title><content type='html'>Perdonatemi per essere cosi "lazy" per aggiornare questo blog! Ho pero dei motivi per non averlo fatto: 1) mi sono preso la salmonella, e quindi ero ridotto al letto per vari giorni; 2) ho dormito in posti senza eletricitta' ne telefono perlomeno per 4 giorni; 3) alcuni di questi posti erano talmente incredibili che passare tempo in internet sembrava veramente tempo perso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanto ho lasciato il Peru', sono stato cinque giorni a Citta' del Messico per vedere Alan e Dani che mi hanno trattato royalmente. In seguito sono partito per Cancun, Playa del Carmen e Tulum nella penisola del Yucatan. Tulum e' un vero paradiso terrestre: una spiaggia di sabbia bianca finissima stupenda con rovine maya a qualche metro di distanza. Ho dormito in un hammac adentro di una cabana sulla spiaggia. Ho potuto apprezzare la vita animale da molto vicino: una famiglia di granchi avevo fatto il suo nido sotto la mia cabana e usciva di notte in famiglia a salutarmi durante il mio sonno! Adesso sono in Belize, paese molto sorprendente. Prima cosa, parlano una specie di mix tra spagnolo ed inglese del quale non capisco niente. In piu' vivono communita' cinesi, koreane ed indiane molto importanti. Ed infine si vedeno dei veri e prioprii Amish girando in carozza nelle strade rurali e faccendosi il bagno nei fiumi: ed e' vietato scattere foto a pena di vedere la sua macchina digitale tagliata in due a colpo di maccete!! Bene, domani, se il tempo lo vuole (e' staggione delle pioggie) parto per le rovine di Tikal in Guatemala! Hasta luego!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-112103916756519841?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/112103916756519841/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=112103916756519841' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/112103916756519841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/112103916756519841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/07/mexico-e-belize.html' title='Mexico e Belize'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111982911557507351</id><published>2005-06-26T15:48:00.000-07:00</published><updated>2005-06-26T16:38:35.580-07:00</updated><title type='text'>LAN and how an airline can be "fucked up"</title><content type='html'>I miei ultimi giorni a Cusco sono stati divisi tra la tristezza di andarmene di questa bellissima città e l'eccitazione di scoprire Città del Messico. Durante questi giorni ho scoperto nuovi aspetti della cultura israelita come il cibo (preparato da bravi cuocchi peruani che articolavano qualche parola in ebreo) e la vita in discoteca. Il mio mentore è stato il simpaticissimo Roy, vicino di stanza nell'ostello e apprendista diamantaio (?), oltreche traduttore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero adesso, eccomi scrivendo un interessant storia dal modernissimo aeroporto "Jorge Chavez" di Lima..da non confondere con "Hugo Chavez". Tutto commincia all'aeroporto di Cusco dove mi ritrovo a dover fare il check-in con un uomo di carnaggione indios di età media e chiaramente incompetente. Inizia il suo "show" spiegandomi che il sacco a pelo attacato allo zainone è considerato come un bagaglio a parte e che se avessi voglia di registrarlo avrei dovuto pagare una penale di decine di dollari. Dopo aver emesso la mia carta d'imbarco fino a Città del Messico, mi spiega che non può darmela perché la tariffa sulla quale LUI mi ha registrato era diversa da quella indicata sul biglietto. Ho utilizzato la mia più grande calma per spiegargli che siccome l'errore era suo, il problema era suo e che io volevo la mia carta d'imbarco fino a Città del Messico per evitare ulteriori code d'imbarco a Lima. Dopo una decina di minuti litigando e l'intervento della responsabile, il mio caso è stato chiuso con carta d'imbarco e bagaglio registrato fino in Messico. Da notare il fatto che mi è stato assegnato un corridoio mentre avevo richiesto più volte di essere seduto a un finestrino.&lt;br /&gt;Un'ora dopo, arrivato a Lima, ho avuto la grandissima e leggermente angosciante sorpresa di sentire dall'altoparlante dell'aeroporto il seguente messaggio:&lt;br /&gt;"El Señor Gregoirio Valasso Orelio es llamado a presentarse a la aduana nacional" con ulteriore ripetizione in un inglese.&lt;br /&gt;Teso, e avendo visto "Il diaro di Bridget Jones 2" qualche giorno fa, mi presento all'"Aduana Nacional". Un signore alto mi riferisce di un fatto che non ha niente a che vedere con la dogana:  siccome il mio secondo volo è su Aeromexico (in realtà un codeshare) e non su LAN avrei dovuto portarmi in giro il mio bagaglio per varie ore nell'aeroporto e registrarlo di nuovo. Per la seconda volta nella giornata e con grande calma, spiego che se ho comprato un biglietto LAN fino in Messico era in parte per non avere da rifare tutto il check-in e che il bagaglio lo portevano portare loro da Aeromexico. Questa serie di eventi mi fa pensare che, con alta probabilità, non vedrò il mio bagaglio domani mattina all'arrivo in Messico. Mi fa anche concludere che compagnie come LAN, considerata molto seria in sudamerica (in parte dovuto alla sua origine cilena), sono molto al di sotto di standard occidentali per il servizio. Aspettando domani, prego perché un miracolo si realizzi e che sia me che il mio bagaglio siano all'arrivo!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111982911557507351?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111982911557507351/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111982911557507351' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111982911557507351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111982911557507351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/lan-and-how-airline-can-be-fucked-up.html' title='LAN and how an airline can be &quot;fucked up&quot;'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111956777448435025</id><published>2005-06-23T16:00:00.000-07:00</published><updated>2005-06-23T16:02:54.486-07:00</updated><title type='text'>Cara Bocconi...</title><content type='html'>Per i nostri amici nostalgici della nostra cara e amata universita', ecco, grazie al genio di Google, &lt;a href="http://maps.google.com/maps?ll=45.449699,9.188594&amp;spn=0.003734,0.005289&amp;amp;t=k&amp;amp;hl=en"&gt;una foto indimenticabile del campus della Bocconi&lt;/a&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111956777448435025?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111956777448435025/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111956777448435025' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111956777448435025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111956777448435025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/cara-bocconi.html' title='Cara Bocconi...'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111956615886437400</id><published>2005-06-23T15:00:00.000-07:00</published><updated>2005-06-23T15:38:57.133-07:00</updated><title type='text'>Il Machu Picchu e il misterio dell'Inca</title><content type='html'>Dopo la triste partenza del Bicchieri la citta' di Cusco si e' coperta di nuvole minacciose e il sottoscritto e' stato colpito da una malatia molto temuta dai viaggiatori (e che sara' sicuramente commentata da taz)...la diarrhea! Meno male che il mio ossessionato se non paranoico medico parigino mi abbia prescrito non meno di due medicine in questo caso! Pero e' sicuramente piu' interessante parlare del misterioso Machu Picchu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img261.echo.cx/img261/8448/dsc015843oz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;Il Machu Picchu, vecchia citta' Inca, e' stato scoperto nel recente 1912 da un universitario norteamericano Hiram Bingham III. Nonostante sia stato studiato da molti storici, il ruolo svolto da questa cittadella e' tuttavia poco chiaro. Sempre diffidente, ho subito emesso l'ipotesi che possa essere stato una gigantesca truffa. Ricordiamoci che gli anni anteriori alla prima guerra mondiale sono stati quelli dell'egemonia del capitalismo brittanico. Gli inglesi, grandi costruttori di ferrovie sia in India che in Argentina, Brasile o Peru, hanno sempre avuto un grande senzo del commercio. E guardiamo a caso: l'unico modo per raggiungere il Machu Picchu e' di prendere un modesto treno che costa la non modesta somma di 100 dollari andata e ritorno. La frequentazione del sito essendo di 400 mila visitatori l'anno, i ricavi di questa ferrovia sono di circa 40 milioni di dollari l'anno per 122km di vie a binario unico. Sono sicuro che queste cifre farebbero girare la testa a Trenitalia. Da cui la mia teoria della cospirazione contro il turista: il Machu Picchu sarebbe stato costruito per 3 motivi:&lt;br /&gt;1) far credere che gli Inca fossero una grande civilta' cosi faccendo pubblicita' a Cusco e al Peru';&lt;br /&gt;2) soddisfare gli interessi di alcune multinazionali quale l'Orient Express, concezionario della linea di treno;&lt;br /&gt;3) riempire le casse dello stato Peruano (e quindi dei vari politici) attraverso il prezzo esorbitante del biglietto d'ingresso al sito (ovvero 20 dollari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero questa teoria ha un diffetto: non spiega la presenza di un'Inca disegnato nella montagna (guardare la faccia disegnata della montagne nella foto qui sotto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://img261.echo.cx/img261/5757/dsc015768df.jpg" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;Le vostre opinioni sull'argomento sono benvenute!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111956615886437400?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111956615886437400/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111956615886437400' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111956615886437400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111956615886437400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/il-machu-picchu-e-il-misterio-dellinca.html' title='Il Machu Picchu e il misterio dell&apos;Inca'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111955798256250340</id><published>2005-06-23T13:02:00.000-07:00</published><updated>2005-06-23T13:26:53.856-07:00</updated><title type='text'>Lima and the long road home</title><content type='html'>Una poco memorabile novella di Vargas Llosa &lt;em&gt;{`In praise of stepmother&lt;/em&gt;`}, il piu' eminente scrittore peruviano nonche' poco fortunato candidato presidenziale, termina pressapoco con questa frase&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"...reaching up to the stars, that for once were shining in the muddy sky of Lima".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, tra poco volero' in quei cieli fangosi se davvero sono tali, perche' mi sta aspettando il mio volo, sono in partenza da Cuzco. Di fronte a me il lungo ritorno, e il vecchio mondo. Che curioso effetto fa lasciare questo immenso continente, di cui cosi' tanto e cosi' poco ho visto. Mi ricordo il secondo giorno, in una affollata strada di Buenos Aires, mi sono imbattuto in una grande mappa del sud america e ho pensato. `Io ho messo i piedi solo i questo piccolo punto, una citta' che neanche conosco...quanto c'e' da vedere, quanto che mai vedro'. Il sud america, come tutti i posti, sembra molto piu' piccolo visto da casa, dalle sponde dell'europa.&lt;br /&gt;Adesso, avendo traversato il continente, da BA, alle spiagge del pacifico di Arica, al Peru' del sud, ho solo nuova curiosita'. Per il Bolivia, la Colombia, il Brasile...Quanti viaggi ci vorrebbero. O bisognerebbe essere come quei tipi inglesi che si incontrano che viaggiano da sei, nove mesi, non si sa come e con quali soldi.&lt;br /&gt;Pero' saro' sincero, l'italia mi manca e non mi duole tornare e rivedere volti amici.&lt;br /&gt;Intanto il piu' caro dei ringraziamenti al vecchio Balaskuz, cui debbo l'idea e l'enerigia dietro a questo splendido viaggio. Adesso, sta percorrendo le festose strade di Cuzco, mentre la citta'  si accinge a celebrare anche quest'anno, come da secoli, il dio sole. Gli auguro una stupenda continuazione in Messico e nel centroamerica. Grazie anche ai lettori e commentatori che ci hanno tenuto compagnia. Taz e le sue geniali perle di saggezza, che presto tornero' ad udire dal vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un affettuoso saluto, a presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bicchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111955798256250340?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111955798256250340/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111955798256250340' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111955798256250340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111955798256250340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/lima-and-long-road-home.html' title='Lima and the long road home'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111928121606681286</id><published>2005-06-20T07:38:00.000-07:00</published><updated>2005-06-20T08:26:56.096-07:00</updated><title type='text'>The jungle boyz and the heart of darkness</title><content type='html'>Supponiamo, per un momento, che abbiate il coraggio di fidarvi di autisti che manovrano pulmini oscillanti sui bordi di precipizi di mille metri, per dieci ore. Dall'alba al tramonto.  Salendo i monti da Cusco e andando verso est, verso il Brasile, in un eterno saliscendi di montagne e vallate, vedrete i paesini che cominciamo a diradarsi. Procedete oltre, attraversando l'ultimo villaggio, su un torrente di montagna. Ad un certo punto vi rendete conto che avete superato il picco massimo, e si comincia a scendere vertiginosamente. L'umidita' aumenta, di colpo ti trovi circondato dalle nuvole e capisci che sotto di te ci sono solo vallate di verde scuro fin dove l'cchio arriva a vedere. Un universo enigmatico, dove la civilta' e' lontana e senti che l'uomo qui non e' completamente padrone...sopratutto di notte.&lt;br /&gt;Troppo drammatico?No, credetmi.  Scendete ancora, gli alberi si fanno piu' fitti e le zanzare piu' aggressive. In un´paesino dal nome impronunciabile prendete un battello e risalite le acque marroni di quello che alcuni chimano l' Alto Madre di Dios. Beh ad un certo punto vi imbatterete, sui bordi fangosi del fiume in una serie di casette di legno.&lt;br /&gt;Qui, un mondo a se stante, qui comandano uomini come Fernando, detto "Pollo", un ex militare peruviano, e la nostra guida. Alterna implacabile la sigarretta a sostanze piu' esotiche. Quando puo' beve alcool, la sua voce e' sempre roca. Un passato nella giungla, forse a difendere le postazioni petrolifere delle multinazionali dai terroristi del "Sentiero Luminoso". Si fa largo a colpi di machete, e ride di tutto, ora fa la bella vita.&lt;br /&gt;Altri, qui, nella giungla, hanno trovato rifugio da antiche persecuzioni. E' il caso di M*********,  fuggito dall'europa continentale in seguito a misfatti poco chiari. Ora, fa il meccanico al lodge e non lascia mai la giungla,  il mondo tra poco lo dimentichera' del tutto. Dove altri hanno cani e gatti loro hanno "Coca" un pappagallo vibrante di colori e un una specie di maiale selvatico, che ha sempre creduto e smpre credera' di essere un cane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo strano gruppo di personaggi ci ha accolto a braccia aperte. Abbiamo lottato con i torrenti, ci siamo lanciati dagli alberi, pedalato, ci siamo arrampicati, giorni senza sosta. Alla fine eccoci di nuovo nell'aria fredda di Cusco, lontani dalle zanzare e dal rumore delle scimmie negli alberi.  Pero' la giungla,una volta vista, non si dimentica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111928121606681286?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111928121606681286/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111928121606681286' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111928121606681286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111928121606681286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/jungle-boyz-and-heart-of-darkness.html' title='The jungle boyz and the heart of darkness'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111887728008188759</id><published>2005-06-15T15:55:00.000-07:00</published><updated>2005-06-15T16:14:40.086-07:00</updated><title type='text'>La capitale dell'impero...</title><content type='html'>Un ultima parola prima che la giungla amazzonica (e le zanzare!) ci assorbano per quattro umidi giorni e tre notti. Vi scrivo dalla superba Cusco, citta' principe dei famigerati Incas, nonche' successiva roccaforte spagnola.  A quanto io e Greg siamo riusciti a scoprire (tutti tacciono) questo grande impero non conosceva tuttavia la parola scritta, fatto degno di stupore. Se qualcuno di voi sa cose diverse, ce le comunichi. Cusco, come spero vedrete presto in una delle nostre foto eccezionali, sta a piu' di 3000 metri ed e' circondata da alti picchi su quasi tutti i lati. La citta' e' un susseguirsi di deliziose piazzette, chiese e scorci mozzafiato. La vita notturna e' dominata dal Moma Africa, dove spadroneggiano inglesi grassocce,  ambigue donne locali e israeliane notevoli difese ad oltranza. Arrampicandosi verso i quartieri piu' alti, i turisti cedono il passo agli indigeni e ai cani, il traffico al silenzio e al rumore dei passi. Vabbe' non mi dilungo in discussioni reperibili su qualsiasi guida turistica. Stiamo tutti bene, abbiamo finalmente deciso, dopo giorni di dibattiti, le nostre escursioni. Domani presto si va verso la giungla di Manu, confinante con il Brasile, dove perrorreremo fiumi e ci lanceremo dagli alberi. Al nostro ritorno ci aspetta il mitico Machu Picchu...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111887728008188759?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111887728008188759/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111887728008188759' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111887728008188759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111887728008188759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/la-capitale-dellimpero.html' title='La capitale dell&apos;impero...'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111872201726709249</id><published>2005-06-13T20:42:00.000-07:00</published><updated>2005-06-13T21:06:57.270-07:00</updated><title type='text'>La grande truffa!</title><content type='html'>Bene, un sacco di notizie in poco tempo. No, non sono (ancora) caduto in rirstrettezze finanziarie come insinuano i miei simpatici genitori. I due giorni sul lago sono stati memorabili.  L' isola dove abbiamo dormito e' veramente spettacolare, al riparo dalla civilta' moderna, solo muli, maiali e indigeni. La famiglia che ci ha ospitato (Señnora Flora) ragionevolmente ben disposta, ci ha riempito di zuppe di verdura e te' con foglie varie. Io e Greg abbiamo meravigliato persino gli isolani con la nostra geniale idea di usare una candela riparata da una bottiglia di coca come mezzo di illuminazione notturno (non avevamo portato la torcia!).  La nostra stanzetta, molto carina, senza elettricita' ovviamente, e con una vista spettacolare. I nostri compagni di viaggio: una banda di Israeliani impazziti, una tedesca-inglese-arrossata, un'evangelista imbucato, un commericalista-"nerd" olandese, un immancabile irlandese, simpaticamente alcolizzato. La nostra guida, lo sdentato capitan "Segura", dall'inglese simile ad Abu Mazen, indistinto dallo spagnolo. Nell' ostello abbiamo anche conosciuto un australiano, attuale Phd di Stanford (in logica), barbuto e solitario. Costui ci ha insegnato come corrempere efficacemente gli sbirri locali.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Stamattina siamo partiti per Cusco e da questo episdodio trae origine il nome dell'entrata di oggi. Ignari, incauti, credevamo di essere vaccinati contro i bus peruviani, dopo un'esperienza qualche giorno fa in cui ci hanno spacciato un fetente e pericolante cariola violacea per un bus di lusso. Oggi tuttavia, arriviamo al terminal dei bus e dopo alcune consultazioni scegliamo una compagnia con cui avevamo avuto un'esperienza positiva. La signora sorridente ci assicura che il bus ha tutto e non fa fermate intermedi. Ahime' troppo tardi, ormai separati dai nostri 25 soles, scopriamo&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Che la compagnia non era quella scritta sul cartellone ma un'altra con cui avevano un "contratto..."&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Che il bus faceva miglia di miliardi di fermate intermedie, anche in paesini dove c'era solo qualche capra con l'aria di voler viaggiare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Che altri gringos avevano pagato meno della meta' di noi. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Che il "pranzo" era un bicchiere di Fanta sgasata&lt;/li&gt;&lt;li&gt;E che il bus era una mezza baracca...&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Insomma stanotte sognero' di strangolare quella stronza truffaldina e Greg e Maria (scettica da subito) anche peggio. La buona notizia e' che Cusco sembra stupenda e pulita ed ordinata come una cittadina Svizzera (quasi). &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Hasta luego!!!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PS. Giu'! Greg ha provato il Quy-Guinea pig-cavia, non era soddisfattisimo, dice che sembra il coniglio ma meno buono! Io lo ho assaggiato, ma non ordinato, ottima decisione....&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111872201726709249?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111872201726709249/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111872201726709249' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111872201726709249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111872201726709249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/la-grande-truffa.html' title='La grande truffa!'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111845805294666795</id><published>2005-06-10T19:36:00.000-07:00</published><updated>2005-06-10T19:49:13.680-07:00</updated><title type='text'>Momento Kodak</title><content type='html'>Questa prima foto é stata scattata il 3 giugno nel deserto di Atacama in Cile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://img156.echo.cx/img156/5739/fotosanpedro3if.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda foto mostra la nostra ormai famosa opera realizzata su un muro del ostello Hostelling International "Casa de Huespedes" di Arica nel Nord del Cile. Ringraziamo di nuovo Roberto per averci lasciato esprimere il nostro talente artistico. Per quelli che dovrebbero recarsi in questa città balneare, potete prenotare in quel ostello andando su &lt;a href="http://www.hostelling.cl"&gt;hostelling.cl&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://img156.echo.cx/img156/4243/fotoarica2gi.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111845805294666795?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111845805294666795/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111845805294666795' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111845805294666795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111845805294666795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/momento-kodak.html' title='Momento Kodak'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111845731678305884</id><published>2005-06-10T19:10:00.000-07:00</published><updated>2005-06-10T19:35:16.790-07:00</updated><title type='text'>Dalle rive del lago di Titicaca, risposte ai lettori</title><content type='html'>Bene, sono contento che Bunch-Taz-Mazzo non sia il nostro unico sebbene l'unico adeguatamente &lt;em&gt;internet friendly&lt;/em&gt; (o con cosi poche occupazioni) da commentare! Ad ogni modo le sue paroli ci fanno davvero piacere quindi, mio caro mangiatore di lenticchie, cerchero' di risponderti stando piu' terra terra. Riguardo al&lt;strong&gt; cibo&lt;/strong&gt; debbo dire che per ora stiamo mangiando abbastanza alla grande. Sara' perche' stiamo spendendo (in prezzi relativi) molto di piu' che per dormire! Ad ogni modo abbiamo mangiato molta carne, moltissime empanadas (specie di involtini con contenuto a scelta) e ieri ci si e' lanciati in bistecche di&lt;strong&gt; llama&lt;/strong&gt; (comico animale dallo sguardo stoppato che vive negli altipiani come tutti sanno) e di struzzo! Per ora niente danni collaterali...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le ragazze&lt;/strong&gt; sono molto...indios...se sei amante del &lt;em&gt;genre&lt;/em&gt;. Capelli nerissimi carnagione scura alcune hanno dei visi belli in un certo senso, molto simpatici e sorridenti. Pero' ecco la parola fighe beh qui non trova grandssima ospitalita'. A dire il vero ne abbiamo vista una (indigena) ad Arequipa ieri molto bella ma....se la tirava! Le leggi delle donne belle sembrano valere meglio di quelle economiche...Insomma oggi siamo arrivati sulle rive di questo grande lago a 3900 metri. Pare che da queste rive sia nato il (leggermente sopravvalutato) impero Inca,  intorno al 1400'. Domani sera andiamo su un isola ospiti degli abitanti locali. Per fortuna ho rimediato in fretta e furia un sacco a pelo perche le temperature sono e saranno...glaciali!!&lt;br /&gt;Billa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111845731678305884?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111845731678305884/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111845731678305884' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111845731678305884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111845731678305884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/dalle-rive-del-lago-di-titicaca.html' title='Dalle rive del lago di Titicaca, risposte ai lettori'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111827761032467569</id><published>2005-06-08T17:15:00.000-07:00</published><updated>2005-06-08T17:40:10.326-07:00</updated><title type='text'>Eccoci in peru..</title><content type='html'>Dopo tre giorni ad Arica nel nord del cile e un giorno intero di viaggio, eccoci in peru.. Siamo nella città di Arequipa, seconda per popolazione dopo Lima. Il passaggio della confine peruviano è stato particolarmente divertente. Si deve andare in un cosi detto "terminale internazionale" di taxi dove decine di conducenti propongono i loro servizi e prezzi per attraversare il confine. Solo dopo un regolare checkout della macchina (si deve accertare che sia in condizione di fare i 50km che separano Arica e Tacna) è raggionevole accettare l'offerta del tassista. E solo dopo che il taxi si sia completamente riempito si può viaggare (si viaggia solo in 6 in un vecchia Chevrolet Alca). Arrivati a Tacna abbiamo dovuto aspettare un'oretta al terminale di pulman per prendere il bus per Arequipa. Qui si ha una certa impressione di insicurezza, molte persone sembrano interessate dai nostri bagagli. Molti "agenti di viaggio" propongono il loro servizio di accompagnamento ai stand delle varie compagnie di pulman. Fanno finto di trattare per 2 minuti il prezzo per te per poi richiederti un "propina". A parte questo, il primo contatto con il perù è più che positivo... Sembra un paese molto accogliente, meno caro e più interessante del Cile. Qui vediamo per la prima volta una vera architettura coloniale, aspettatevi a molte foto fighe!! Hasta luego amigos!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111827761032467569?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111827761032467569/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111827761032467569' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111827761032467569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111827761032467569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/eccoci-in-peru.html' title='Eccoci in peru..'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111827925896774347</id><published>2005-06-08T16:31:00.000-07:00</published><updated>2005-06-08T18:07:38.970-07:00</updated><title type='text'>Bizzarri ritratti cileni</title><content type='html'>Visto che a quanto mi dicono, il collega Balaskuz ha voluto scrivere l'update sul nostro approdo in Peru colgo l'occasione per farvi un paio di brevissimi ritratti un paio di bizzarri personaggi Cileni che abbiamo incontrato nei nostri ultimi giorni ad Arica in Cile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al nostro arrivo nella citta' marittima di Arica, verso le sette o giu di li (della mañana) siamo stati accolti da un silenzio assonnato e da un cielo plumbeo. La stazione dei pulman presentava un po di movimento. Saliamo, scettici, in macchina con una signora bassa, grassoccia dai tratti indigeni che si offre di accompagnarci in qualche ostello. Svoltato l'angolo abbiamo l'onore di conoscere il piu' curioso e inetto che abbia visto nel continente: suo marito, una specie di polacco di cui purtroppo non ricordo il nome. Costui, con un balzo sale nel minivan, eludendo i suoi improbabili "inseguitori".  Si lancia a parlare con la moglie:&lt;br /&gt;"Hey Pati I can't believe it they were trayin to beat me up"&lt;br /&gt;"Who?"&lt;br /&gt;"The taxi drivers, Pati, they wanted to beat me up. They say I cant work in da station. I'm not afraid Pati, they cant do nothing to me."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi dietro a sentire questa conversazione assurda tra questa strana coppia, lui  polacco bianchissimo, magro magro e spilungone e sua moglie cilena, bassa e scura.  Lui ci racconta che si sono conosciuti a New York (??) e che la loro e' un agenzia turistica pero' che i tassisti della stazione ce l'hanno con lui, non lo lasciano lavorare. A noi pero' l'agenzia sembra solo un minivan e siamo stanchi assonnati e vogliamo un ostello. Loro invece  ci fanno vedere posti sempre piu' squallidi, come "Don Luis", dove un vecchiaccio baffuto in canotta appena alzato ci mostra delle stanze sudicie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine riusciamo a sfuggire alle loro lagne e al pulmino. Dopo, una colazione sulla via principale osservando la cittadina che lentamente si riempiva. Dapprima la fila lunghissima per la banca, poi uno scolaro in divisa, poi due, tre. Dopo cinque minuti un fiume di scolari in giacca e cravatta, le ragazze in (mini)gonna. Poi militari fattorini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine approdiamo al Hostelling International, un po' fuori dal centro. Li siamo accolti da un personaggio a dir poco leggendario: Roberto. Ci vorrebe molto piu' tempo per raccontarlo. Sintetizzo: baffetto, la coda, occhio azzurro furbissimo, camicia apertissima, abbronzato. Una moto, un lavoro da prof di economia (?) e un ostello di sua gestione delizioso. Ci accoglie con una colazione quasi commovente per la cura con cui e' preparata.  Oggi lo abbiamo salutati vicini alle lacrime. Dopo un paio di giorni di storie sbalorditive. Il suo ingiusto imprigionamento a 17 anni in Ecuador, a causa di un errore burocratico. Discussioni sulla piu' celebre opera della letteratura guatamalteca (una sola frase: "Quando l'uomo si sveglio' il dinosauro stava ancora li"). E storie di come fu fermato da corrotti poliziotti boliviani, mentre in macchina discuteva di Heidegger con un amico. Infastidito, l'amico, senza neanche scendere dalla macchina e senza smettere di discutere di filosofia, allunga al poliziotto 5 dollari e via.  Storie sudamericane, forse vere chi lo sa. Comunque un mito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111827925896774347?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111827925896774347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111827925896774347' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111827925896774347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111827925896774347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/bizzarri-ritratti-cileni.html' title='Bizzarri ritratti cileni'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111800971765325946</id><published>2005-06-05T14:32:00.000-07:00</published><updated>2005-06-05T15:15:17.670-07:00</updated><title type='text'>Bye San Pedro, hello Arica!</title><content type='html'>Here we are, once again. Il nostro soggiorno San Pedriño tra qualche oretta sara' alle nostre spalle. Il mare del Cile del nord ci aspetta con ansia! Questa notte prendiamo un pulman che alle 7 di domattina ci lasia alle porte di Arica, cittadina al confine con il Peru che, a quanto pare, merita di essere vista. Il nostro soggiorno in queste desertiche terre cilene certo non e' stato privo di fatti e misfatti. L'altro ieri ci ha visti nella "Valle de la muerte" nome inquietante di una vallata di sabbia che abbiamo attraversato in un pulmino, concludendo il pomeriggio con una vertiginosa salita su una duna immensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la giornata da leoni e' stata quella di ieri! Sveglia implacabile: ore 3:40 am. Imbarcati sull'ennesimo pulmino Mercedes bianco (sono ubiqui a San Pedro), quest'ultimo si e' catapultato nella gelida notte su percorsi accidentati lungo i bordi dei burroni. Malgrado le vibrazioni mostruose io Greg e Maria (la nostra mitica olandese) ci siamo fortunatamente addormentati per un po'. Al risveglio albeggiava e fuori c'erano -25 gradi! Per fortuna lo spettacolo dei Geysers di Tatio ne e' valsa la pena- e il gelo-. Siamo poi giunti (dopo esserci imbattuti in un enorme quantita' di comici llamas) in un paesino sperduto con tre famiglie. Queste sopravvivono grazie al pelo di llamas ed ad una simpatica signora che produce deliziose empanadas col formaggio di capra..&lt;br /&gt;Stremati, nel pomeriggio siamo andati a cavallo nel deserto (ma sembravano piuttosto sfaticati muli, niente a che vedere con i galoppi argentini!). La sera abbiamo assistito ad una epica partita Cile-Bolivia per i mondiali. La vittoria del primo contro i confinanti boliviani ha mandato letteralmente in delirio totale gli indigeni (Chi-chi-chi...le-le-le viva Chile!...no comment..) sebbene ignorassero tutto della propria squadra compresi i nomi dei giocatori (tranne di quel ciccione smandrappato -Juve stipendiato- di Salas). Ho anche concluso la giornata di 22ore con una interessante e fruttuosa conoscenza londinese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto leggo che in Italia ormai si dice pure che dobbiamo uscire dall'Euro e tornare alla doppia circolazione!?..si battibecca sulle critiche di Calderoli a Ciampi.. e sulle penose beghe Prodi-Rutellesche, a vedere 'ste notizie penso che non e' poi male stare in un altro continente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti, i miei piu' cari saluti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111800971765325946?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111800971765325946/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111800971765325946' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111800971765325946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111800971765325946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/bye-san-pedro-hello-arica.html' title='Bye San Pedro, hello Arica!'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111784608157997156</id><published>2005-06-03T17:02:00.000-07:00</published><updated>2005-06-03T17:48:01.586-07:00</updated><title type='text'>Ritorno dall'inferno</title><content type='html'>Eccomi qua di nuovo dopo ben quattro ore di inferno...L'effetto combinato alcol, 40 minuti di sonno e 5000 metri sono stati divastanti per il mio stomaco.. Solo grazie a un massaggio alla punta dei piedi sono riuscito a riprendermi!! Ancora poco apto a pensare vi mando un messaggio di amore attraverso una foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://img118.echo.cx/img118/118/mule5ep.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111784608157997156?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111784608157997156/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111784608157997156' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111784608157997156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111784608157997156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/ritorno-dallinferno.html' title='Ritorno dall&apos;inferno'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111775823914367635</id><published>2005-06-02T16:53:00.000-07:00</published><updated>2005-06-02T17:23:59.146-07:00</updated><title type='text'>Chillin' in Chile</title><content type='html'>Questo annotazione forse non conterra' un consueto commento del mio compagno-guida-interprete di viaggio Balasko-Bender per ragioni che presto saranno chiare. Sia sufficiente per ora sapere che questa e' solo qualche scarna notizia per chi (nessuno spero) non possa fare a meno di avere qualche mia nuova!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sappia che vi scrivo da una piazzetta fredda e alberata del Cile, San Pedro de Actama. Abbiamo oggi valicato, nel tardo pomeriggio, l'imponente confine naturale di montagne che separa Argentina e Cile. La traversata e' stata a dir poco... impervia. Un pulman scricchiolante ci ha condotto tra montagne desertiche dove si alternavano ora il ghiaccio, ora un branco di llamas sperduti, distese di sale, il cielo azzurro, il nulla e ancora nulla. Ancora piu' in alto montagne che superavano i 5000 metri, innevate. Confesso che la respirazione a 4631 metri, pur aiutato da ingenti quantita' di foglie di coca, e' ardua e la testa pulsante, il fiato corto. Balskuz ha dovuto soccombere verso i 4000 passati, dopo una notte di 1ora di sonno e un bel po di vino, che io ,cauto, evitai. Pallido ma intatto,  il condottiero francese  ha infine varcato il confine cileno, con notevole assistenza di un paio di indigeni e di una scozzese di San Francisco, Shauna, esperta in massaggi di piedi ! Grazie alle sapienti tecniche di costei, Balasko e' stato restituito al colore facciale,alla repirazione e alla luce ed io alla mia guida, ed ad un futuro...&lt;br /&gt;Dei giorni passati, delle cavalcate su un cavallo impazzito ed uno dormiente, di gite in Volkswagen GOL (non e' un typo purtroppo) tra strade ripide e curvilinee e di sessantenni autostoppisti argentini, di trappole evitate e di una simpaticissma nuova amica olandese di nome Maria, di tutto cio' vi sara' altro tempo per parlare. Ma non ora,&lt;br /&gt; il freddo delle alte quote e la notte incombono e la fama incalza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto, amigos&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111775823914367635?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111775823914367635/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111775823914367635' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111775823914367635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111775823914367635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/06/chillin-in-chile.html' title='Chillin&apos; in Chile'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111747174852990623</id><published>2005-05-30T09:43:00.000-07:00</published><updated>2005-05-30T09:49:51.673-07:00</updated><title type='text'>Salta</title><content type='html'>Per anticipare il post dell'Ambasciatore, ecco una piccola foto di Salta dove siamo arrivati questa mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://img244.echo.cx/img244/7715/saltachurch7ia.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111747174852990623?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111747174852990623/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111747174852990623' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111747174852990623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111747174852990623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/salta.html' title='Salta'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111747207132113349</id><published>2005-05-30T09:19:00.000-07:00</published><updated>2005-05-30T09:54:31.323-07:00</updated><title type='text'>un salto a Salta</title><content type='html'>Dei dintorni della citta' di Salta  le prime avvisaglie all' alba delle 8, sgranocchiando fette biscottate graziosamente offerteci dalla "Flechabus", la compagnia di pulman piu sborona della emisfero australe. Il nostro viaggio da Buenos Aires (18 ore) e' passato (quasi) in un baleno tra strampalati film in spagnolo e poltrone reclinabili  in cui si affondava dalla comodita'.&lt;br /&gt;Debbo dire che mi e' dispiaciuto lasciare la capitale -e anche al señor  Balasko- e la nostra vita fatta di super bistecche, bar pieni di ahem...gente  e birre Quilmes, con una spruzzatina di capoeira (io guardavo), shopping,cinema megagalattici e vagabondaggi per i quartieri.  La perenne ricerca di spiccioli , perche' mi sa che la banca centrale ha sbagliato i calcoli nell'equazione di offerta di monetine,  nessuno le ha e tutti le vorrebbero avere!&lt;br /&gt;Comunque le prime impressioni di Salta sono positive. Siamo nel nordovest, se guardavo la cartina dal verso giusto...(oddio greg mi ammazza). Un acquazzone  e macchine dei primissimi anni 80 ci hanno accolto. Gli indigeni sono molto diversi fisicamente da quelli di buenos aires, alcuni hanno una certa somiglianza con il poco brillante giocatore dell Inter che alcuni ricorderanno Alvaro Recoba. I  visi sono quelli degli indios non da occidentali. Appena sbarcati abbiamo fatto la simpatica conoscenza di un ciccione dal nome affabile che ci ha condotto  sul suo prototipo di furgoncino in un ostello bello e colorato, si spera anche ben frequentato...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nota a fine del manoscritto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;BUNCH, il tuo nome Jedi la forza scelto ha.  A te -e alla tua moto da combattimento- il compito difficile di salvare i soldati bocconiani dalla forza oscura, vedo in pericolo Generale Rampoldi e  Luigi-wan-iovini che rischiano di essere risucchiati dal caldo letale del sistema Milano...Che la forza sia con te!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111747207132113349?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111747207132113349/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111747207132113349' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111747207132113349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111747207132113349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/un-salto-salta.html' title='un salto a Salta'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111747123886864374</id><published>2005-05-30T09:13:00.000-07:00</published><updated>2005-05-30T09:40:38.873-07:00</updated><title type='text'>Perchè il brie è andato a male....?</title><content type='html'>non so se il blackout mentale che ha vissuto la Francia ieri sia simile a quello vissuto dal Milan mercoledi in Champions ma sono molto preoccupato. Benché le vere conseguenze del voto negativo si sapranno solo fra qualche mese, vorrei sottolineare l'idiozia dei miei compatrioti. Mio padre, votante a Chamonix, città che vive unicamente dal turismo venendo dai vari paesi dell'Unione, è stato uno degli unici a votare sì nella circoscrizione. Mi chiedo: come le persone che più benificiano dell'unione non capiscono la sua importanza sia storica che economica e politica? Senza parlare dei vari agricoltori che ricevono più di 40 miliardi di euro all'anno per la PAC. Forse siamo stati noi studenti a sbagliare non spiegando alle persone le straordinarie opportunità sia di studio che di lavoro che ci offre l'unione? Senza l'Unione sarei probabilmente rimasto a marcire a Parigi diventando uno di questi mediocri francesi che hanno votato no. Il meno accettibile sono le persone che si affermano pro-europee e che hanno votato no. Pensano che negando un piccolo passo in avanti si potrà riuscire ad fare una costituzione molto più progressista. Queste persone non si rendono conto che è già molto difficile mettersi d'accordo a 25 su un testo unico. E poi qual'è il problema di andare avanti a piccoli passi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111747123886864374?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111747123886864374/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111747123886864374' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111747123886864374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111747123886864374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/perch-il-brie-andato-male.html' title='Perchè il brie è andato a male....?'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111714262948124039</id><published>2005-05-26T14:22:00.000-07:00</published><updated>2005-05-26T14:23:49.483-07:00</updated><title type='text'>...volete farvi 2 ristine??</title><content type='html'>andate su &lt;a href="http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Finsudamerica.blogspot.com&amp;langpair=it%7Cen&amp;hl=pt-BR&amp;ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8&amp;prev=%2Flanguage_tools"&gt;questa pagina&lt;/a&gt;...è molto molto divertente!! hasta luego!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111714262948124039?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111714262948124039/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111714262948124039' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111714262948124039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111714262948124039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/volete-farvi-2-ristine.html' title='...volete farvi 2 ristine??'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111703868722122054</id><published>2005-05-25T09:15:00.000-07:00</published><updated>2005-05-25T09:31:27.226-07:00</updated><title type='text'>Its all true</title><content type='html'>Amici Italiani; il Dott Bicchieri conferma che e' tutto vero!!Greg qui e' un pappone indegno!E si muove con l'agilita e la scaltrezza di un agente della CIA, basta dirvi come si e' intrufolato di soppiatto sul mio volo a Sao Paolo facendosi assegnare il posto accanto e riprendendo la scena del mio stupore assoluto..ci mancava solo che mi rifilava una pillola al cianuro nel bicchiere di coca-cola!Per il resto che dire? Buenos Aires e' stupenda...il nostro appartamento con vista su piscina privata anche...Mi manca un po il caldo primaverile italico, ma non ci si puo lamentare troppo perche c'e' un sole bellissimo...anche se fa fresco.&lt;br /&gt;Notizie importanti: stiamo negoziando (io perche la diplomazia di Balasko e' direi celeberrima) con il consiglio di sicurezza ONU per garantire il nostro passaggio in Bolivia per qualche giorno, malgrado la simil rivoluzione in atto. Pare che l'unica richiesta del Presidente Mesa sia di fare Balasko super ministro dell'economia per qualche giorno per risanare l'economia (sta messo malissimo...). Vi terremo informati sugli sviluppi ma forse ripiegheremo sul Cile!!!!&lt;br /&gt;Bella a presto ammmmmiiiiici!!!!!!&lt;br /&gt;PS MAzzo vogliamo commenti del cazzo!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111703868722122054?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111703868722122054/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111703868722122054' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111703868722122054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111703868722122054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/its-all-true.html' title='Its all true'/><author><name>Dott. Bicchieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13961797507120648675</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111703754944193035</id><published>2005-05-25T08:57:00.000-07:00</published><updated>2005-05-25T09:12:29.446-07:00</updated><title type='text'>Molto tempo senza scrivere ed una grande notizia: Nick è arrivato!!!</title><content type='html'>Nick è stato accolto in Sud America con un piccolo scherzo tutto mio...Sono stato questo fine di settimana a Sao Paulo per trovare un mia amica..ed il mio ritorno era sullo stesso aereo di Nick senza che lui lo sapesse (avevo anche riservato il posto accanto al suo)...La sorpresa di vedermi lui ha quasi causato un infarto (tutto è stato filmato)! Arrivati a Buenos Aires ci stava aspettando il mio chofer personale (eh si, qui posso farmi il figo...!) Dopo aver mangiato un buon bife de chorizo, gli ho fatto visitare i quartieri centrali della città e sembra esser rimasto impressionato da Puerto Madero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo l'intenzione di vederci la finale di Champions (forza Milan (Baros)) e poi di pianificare le prossime tappe del nostro viaggietto. Sfortunatamente, per colpa di merdosi populisti sinistroidi, dobbiamo abbandonare l'idea di andare in Bolivia.. Accederemo al Peru passando per il nord del Chile..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111703754944193035?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111703754944193035/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111703754944193035' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111703754944193035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111703754944193035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/molto-tempo-senza-scrivere-ed-una.html' title='Molto tempo senza scrivere ed una grande notizia: Nick è arrivato!!!'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111567799010496934</id><published>2005-05-09T15:01:00.000-07:00</published><updated>2005-05-09T15:34:07.593-07:00</updated><title type='text'>Puerto Madero</title><content type='html'>Inanzitutto, vi ringrazio molto per gli incoraggiamenti.. Questo weekend è stato molto intensivo. Sono riuscito a trovare uno monolocale molto bello in Puerto Madero. È una zona nuovissima di Buenos Aires piena di bar e ristoranti ed è ancora in piena costruzione. In qualche modo è simile ai Docklands di Londra con una migliore integrazione architettonica. Vi includo una piccola foto per darvi una idea....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://img112.echo.cx/img112/1219/creafoto5hi.gif" width=400 /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Carino, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri invece sono andato in una piccolo concerto di musica lirica in un bar vicino alla Plaza Dorrego in San Telmo (il quartiere più vecchio di Bs.As.). I cantanti erano veramente bravi. Ho fatto un piccolo filmato per farvi vedere pero non so bene come metterlo sul sito. Comunque solo in Argentina si possono incontrare artisti cosi bravi a recitare gratis in un bar. Per il resto, sto mangiando una quantità di carne enorme...(isa.. perderò il kili in bolivia e perù....!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, devo fare la spesa prima che mi chiuda il supermercato..Prossimo update tra tre o quattro giorni con molte foto...1 bacio a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111567799010496934?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111567799010496934/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111567799010496934' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111567799010496934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111567799010496934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/puerto-madero.html' title='Puerto Madero'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111541982058080904</id><published>2005-05-06T15:35:00.000-07:00</published><updated>2005-05-06T15:50:20.586-07:00</updated><title type='text'>Back in Buenos Aires</title><content type='html'>Infine sono arrivato... quasi venti ore di viaggio estenuanti e con un'ora di ritardo... La prima impressione dell'Argentina non è cambiata: c'è sempre il caos... All'aeroporto ho optato per il classico "remise"... il chofer si chiama Juan e si è fumato non meno di quattro sigarette nella mezz'ora di tragitto fino all'ostello dove sto questi primi giorni. Ostello molto carino pero un pochino decentrato. Sta in Villa Crespo...È tenuto da due italiani: Giorgio e Marco che, convinti da Argentine, hanno deciso di mollare Milano...(strano!)... Appena arrivato mi sono reccato alla mia parilla (ristorante di carne alla griglia) preferita "El Novillo Alegre" in Las Cañitas per mangiarmi un choripan come primo e poi un bife de lomo...è sicuramente cosi che dimagrirò! Adesso mi sa che mi faro una bella dormita fino a domani mattina per ricuperare e cercare meglio un'altra sistemazione..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo fare i complimenti a taz per il suo azzeccatissimo commento:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Ovviamente da bravo super-ipo-condriaco ti sarai portato una vagonata di medicine, risparmiando spazio 'trascurando' saponi di vario genere, vestiti e asciugamani, ma va bene così per la prima volta da 5 anni a questa parte (il periodo precedente a quello italiano non conta perchè in Francia siete tutti zozzoni) sarai ufficialmente autorizzato, per tua grossa felicità, a non lavarti, o a farlo quando capiterà (raramente).."&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Devo accettare la verità... Dale chicos, nos vemos pronto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111541982058080904?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111541982058080904/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111541982058080904' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111541982058080904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111541982058080904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/back-in-buenos-aires.html' title='Back in Buenos Aires'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111530504047412811</id><published>2005-05-05T07:50:00.000-07:00</published><updated>2005-05-05T07:57:20.480-07:00</updated><title type='text'>Partenza...</title><content type='html'>Il grande momento... fra quaranta minuti me ne vado via (e fuori dai coglioni!)... un lungo viaggio in prospettiva: partenza da Parigi, coincidenza a Londra, scalo a Sao Paulo, per arrivere a Buenos Aires domani mattina ore 09:20 locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so ancora bene dove andrò a dormire... la mia vecchia padrone di casa non ha nessuna stanza disponibile... mi ha pero detto che ci arrangeremo... vedremmo. Altrimenti andrò in ostello almeno per un paio di notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i bagagli, penso di essere prontissimo per partire vari mesi (sono molto carico in medicine contro mal di montagna e diarrhea), ho fatto tutte le vaccinazioni, mi sono portato pochi vestiti... insomma sono pronto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossime notizie da Buenos Aires, Argentina! Dale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111530504047412811?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111530504047412811/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111530504047412811' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111530504047412811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111530504047412811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/partenza.html' title='Partenza...'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111530429500928746</id><published>2005-05-05T07:24:00.000-07:00</published><updated>2005-05-05T07:44:55.013-07:00</updated><title type='text'>Foto del giorno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://img101.echo.cx/img101/1589/fotovalise002web7dr.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volendo smentire le teorie Cartesiane sull'incapacità Balaskoviana a traslocare, ecco una dimostrazione (1) della mia grande esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;(1) Il metodo di dimostrare un risulato via un'illustrazione sarà fra poco accettato come dimostrazione di per sé. Per maggiori spiegazione, leggere &lt;a href="http://www.google.com/url?sa=U&amp;start=1&amp;amp;q=http%3A//publish.uwo.ca/%7Empolborn/calibration.pdf&amp;amp;ei=GzF6QsavOYauQdmfzI4I"&gt;Polborn (2001)&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111530429500928746?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111530429500928746/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111530429500928746' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111530429500928746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111530429500928746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/foto-del-giorno_05.html' title='Foto del giorno'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12658821.post-111524885180260425</id><published>2005-05-04T16:20:00.000-07:00</published><updated>2005-05-05T06:42:30.836-07:00</updated><title type='text'>Un blog per un viaggio</title><content type='html'>Ecco... anch'io mi sono lasciato andare alla moda di scrivere un blog... Penso che sia un modo più bello e comodo di raccontarvi questo mio viaggio rispetto all'email di gruppo che irritano tante persone. Amici italiani, per fortuna vostra, ho deciso di scriverlo in italiano! Cari amici non italianofili, è il momento di comminciare ad impararlo (oppure potete usare i &lt;a href="http://www.google.com/language_tools?hl=en"&gt;language tools&lt;/a&gt; di Google per una traduzione non perfetta). Siete invitati a fare commenti (ci sono piccoli links sotto ogni articolo) e correggere il mio italiano che andrà sicuramente scadendo! Spero che apprezzerete!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12658821-111524885180260425?l=insudamerica.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insudamerica.blogspot.com/feeds/111524885180260425/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12658821&amp;postID=111524885180260425' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111524885180260425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12658821/posts/default/111524885180260425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insudamerica.blogspot.com/2005/05/un-blog-per-un-viaggio.html' title='Un blog per un viaggio'/><author><name>Greg</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04695327573751148937</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
